Aggiornamenti importanti

Pagine di promozione culturale e turistica

martedì 29 maggio 2012

Terremoto in Emilia

Da Abruzzese non posso che esprimere tutta la mia vicinanza e preghiera alle popolazioni dell'Emilia colpite dal terremoto.

Di seguito alcuni riferimenti utili (tratti dal sito della Caritas) per chi volesse offrire il proprio aiuto:


  • c/c postale n. 347013
      
  • Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
    Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113
      
  • UniCredit, via Taranto 49, Roma
    Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119
      
  • Banca Prossima, via Aurelia 796, Roma
    Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
         
  • Intesa Sanpaolo, via Aurelia 396/A, Roma
    Iban: IT 95 M 03069 05098 100000005384
        
  • CartaSi (VISA e MasterCard) telefonando al n. 06 66177001,
    orario di ufficio 

domenica 27 maggio 2012

L'acquisto di Palazzo Nanni e Palazzo Ricciardi (a cura del Prof. Italo De Vincentiis)

Con grande piacere pubblico di seguito una nuova "lettera" del Prof. Italo De Vincentiis

Questa volta l'autore intende meglio informare i cittadini e turisti campogiovesi sulle dinamiche di acquisto dei due palazzi più importanti del paese: Palazzo Nanni e Palazzo Ricciardi, non mancano riferimenti interessantissimi di taglio politico degli ultimi decenni, frutto dell'esperienza diretta del Professore stesso. 


Colgo l'occasione per ringraziarlo pubblicamente per la sua consueta gentilezza e disponibilità a servirsi del blog.


Palazzo Nanni e Palazzo Ricciardi

Leggendo “Il Novecento” pubblicato dall’amministrazione comunale nel 1998 ho notato che venti pagine sono dedicate al Palazzo Nanni. Dopo una bella introduzione storico-letteraria di Carlo Maria Speranza e i dati architettonici e stabili dell’architetto Ludovico Degli Uberti e dell’ingegner Nicola Vella vengono riportate una ventina di foto che mettono in rilievo lo stato del Palazzo Nanni prima e dopo la ristrutturazione.

Forse però è mancato qualcosa: i cittadini hanno diritto a sapere come il comune di Campo di Giove sia entrato in possesso del Palazzo Nanni ed ho pensato di provvedere a questa mancata informazione.


Negli anni '80 ero membro del Consiglio Superiore di Sanità ed ebbi l’occasione di conoscere la Dott.ssa De Gennaro bravissima segretaria di quel consiglio e che aveva sposato il Prof. Giuseppe Nanni noto chirurgo del Policlinico Gemelli, oriundo Campogiovese.


È ovvio che si parlò del Palazzo Nanni, di quello che aveva rappresentato nella storia del paese e della sua attuale progressiva decadenza. In uno di questi discorsi ebbi l’idea di fare una proposta alla Dott.ssa De Gennaro: di vendere il Palazzo al Comune di Campo di Giove. 


Dopo aver parlato con gli altri eredi mi comunicò che erano tutti disponibili alla vendita, chiarendo però che il prezzo doveva essere stabilito non dalla famiglia Nanni o dal comune di campo di Giove, ma da un’agenzia immobiliare di sicuro affidamento.


Mi venne subito in mente di rivolgermi al mio amico Ing. Paternostro, amicizia che era nata dopo che aveva avuto bisogno di una mia difficile prestazione professionale risoltasi felicemente.


L’Ing. Paternostro era stato generale dell’ aeronautica militare che però aveva lasciato perché nominato presidente dello IASM, ente parastatale che aveva collaborato con la Cassa del Mezzogiorno e che si interessava anche del recupero di strutture di interesse storico-architettonico.


Lo andai a trovare nel suo studio vicino Piazza Venezia e gli esposi il problema: la sua risposta fu molto incoraggiante. Se il Palazzo Nanni avesse avuto le caratteristiche che erano previste nello statuto dello IASM avrebbe potuto fare molto di più della semplice valutazione economica del Palazzo. 


Mandò una squadra di tecnici a Campo di Giove al ritorno della quale scoppiò per me una vera bomba: non solo c’erano tutti gli elementi perché lo IASM potesse intervenire ma oltre alla valutazione avrebbe presentato un progetto di ristrutturazione con relativo piano finanziario metà del quale sarebbe stato coperto dall’Ente stesso a fondo perduto.


Il prezzo stabilito per la famiglia Nanni era di 280.000.000 di lire e poi occorreva 1.000.000.000 di lire per il progetto che era stato già elaborato dall’ Architetto Ludovico Degli Uberti molto apprezzato negli ambienti universitari de La Sapienza e che rappresentava un altro valore aggiunto alla ricostruzione del Palazzo Nanni.


La spesa complessiva era dunque di 1.280.000.000 di lire dei quali 600.000.000 sarebbero stati pagati dallo IASM.


Forte di questa offerta tornai dal sindaco Liborio D’Amore, al quale avevo già parlato dell’operazione che stavo facendo: capì subito che era una cosa da non perdere e dopo qualche giorno mi comunicò che il resto lo avrebbe pagato il Comune facendo un mutuo.


A questo punto ricontattai la Dott.ssa De Gennaro e l’Ing. Paternostro e Liborio D’Amore, in qualità di sindaco, concluse l’acquisto.


Quando i lavori di ristrutturazione furono terminati il sindaco mi invitò per l’inaugurazione ed io raggiunsi di corsa Campo di Giove per raccomandargli che l’inaugurazione l’avremmo dovuta far fare all’amico On. Remo Gaspari in quel momento Ministro della Funzione Pubblica.


Il sindaco si comportò molto bene perché pure avendo avuto dei contrasti in seno al suo partito (lui comunista Gaspari democristiano) si impose ed accettò la mia proposta.


Telefonai a Gaspari e stabilimmo la data dell’inaugurazione. Il Ministro arrivò con l’elicottero e atterrò nel campo sportivo dove io l’aspettavo con la mia macchina. Lo portai a Palazzo Nanni dove c’era già il sindaco con quasi tutta la popolazione. Dopo un giro all’interno del palazzo ci riunimmo nel piccolo anfiteatro che l’architetto aveva creato dentro il vecchio giardino.


Ci furono i soliti discorsi e alla fine Gaspari rivolgendosi al sindaco gli chiese: “Cosa ci farete con questo bel Palazzo?” e lui rispose: “Lo affideremo ai giovani”.


A quel punto tirai fuori l’idea che coltivavo da tempo e rivoltomi al Ministro gli dissi che nel Palazzo sarebbe dovuta venire la direzione del Parco Nazionale delle Maiella. A questa mia richiesta ci fu una vera ovazione che si ripetè quando Gaspari rispose che l’avrebbe fatto volentieri. 


Finita la cerimonia ripresi in macchina Gaspari e lo riportai all’elicottero e durante quel breve tragitto il Ministro mi disse: ”Mio caro di fronte a tanto entusiasmo non ho potuto dire di no ma la direzione del Parco l’ho già promessa a Gardiagrele”.


Dopo un minuto di silenzio tornai alla carica facendogli presente che in quel modo si accontentavano le province di Chieti e Pescara per la parte orientale della Maiella ma rimaneva completamente fuori la provincia de L’Aquila nel cui territorio ricadeva quasi tutto il fronte occidentale del nuovo Parco.


Rimase colpito e mi disse che ci avrebbe pensato; e dopo qualche giorno mi telefonò assicurandomi che a Campo di Giove ci sarebbe stata la direzione degli uffici di programmazione e progettazione del Parco.


E così è stato fatto.


Ora caro Dott. D’Amico, voglio parlare anche dell’acquisto del Palazzo Ricciardi.


Questo nome cominciò a circolare a Campo di Giove nel 1504 quando un Ricciardi fu mandato da Napoli a capo di un piccolo manipolo di sette- otto soldati per “frenare” i campogiovesi che parteggiavano per i francesi mentre a Napoli avevano vinto gli spagnoli.


Si dice che Ricciardi si fosse comportato molto bene tanto che la famiglia Belprato mise a disposizione sua e dei suoi eredi il terreno sul quale sarà poi costruito l’attuale Palazzo.


La premessa è stata necessaria perché da ragazzo sentivo in casa mia parlare dell’eventualità che i Ricciardi lasciassero Campo di Giove perché ormai finita la pastorizia si sarebbero trasferiti ad Anversa degli Abruzzi dove la moglie di Don Ercole (Donna Filippa) era proprietaria di vasti terreni che rendevano ovviamente molto di più di quelli montani.


Questo fatto mi era rimasto impresso nella mente e molti di noi rimasero sconcertati quando si seppe che il Palazzo sarebbe andato ai Gesuiti pur essendo interessati che la compagnia di Gesù restasse a Campo di Giove.


Quando successivamente nel 1969 seppi che i Gesuiti sarebbero andati via mi ricordai di quel che avevo sentito dire in famiglia ed andai a parlare con l’economo che mi pare fosse Padre Carli. Gli feci la proposta, da parte del comune di Campo di Giove, di acquistare il Palazzo Ricciardi.


Debbo dire che non mi aspettavo tanta disponibilità perché Padre Carli mi rispose che si trattava di una struttura pubblica ed era favorevole a questo trasferimento. Mentre l’economo chiedeva lumi a Roma io mi recai in Comune dove c’era il sindaco Di Mascio, Vincenzo di Tana ed Ettore Vella. Furono tutti favorevoli ma Di Mascio, prudentemente, voleva sapere il costo.


Dopo alcune settimane tornato l’economo da Roma, trattai la vendita che fu stabilita per 25.000.000 di lire pagabili anche a rate! Un vero affare dovuto alla generosità dei Gesuiti.


Allora intervenne il sindaco Di Macio che portò brillantemente a termine l’operazione di acquisto e riuscì a pagare il tutto con sole due rate, a marzo e a luglio del 1973.


Penso che bisognerà riflettere sul Di Mascio perché è stato criticato esageratamente: forse avrà sbagliato nel trattare i suoi affari privati ma come sindaco fu molto bravo.


Senza di lui non avremmo potuto realizzare tutto quello che facemmo dal '71 al '75: i cinque anni d’oro della storia di Campo di Giove.


Ma su questo argomento tornerò in una prossima lettera.


Tanti cari saluti


Italo De Vincentiis


Roma, 22 maggio 2012






giovedì 24 maggio 2012

Insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Campo di Giove

Si è svolta lunedì 21 maggio la cerimonia di insediamento del nuovo Consiglio Comunale di Campo di Giove.

Davanti ad una sala gremita, il neo Sindaco Giovanni Di Mascio ha presieduto il consesso non senza emozione, nel prendere la parola, ha sottolineato le mutate condizioni organizzative previste dalle norme in vigore (il numero di Consiglieri si è sostanzialmente dimezzato, passando da 13 a 7) augurandosi pertanto una sana collaborazione da parte di tutti, in particolare dei Consiglieri di minoranza

Per quanto riguarda le deleghe, è stato nominato Vice Sindaco l'Ing. Stefano Di Mascio che visibilmente commosso non ha mancato di esprimere riconoscenza agli elettori e rinnovato gli impegni presi in campagna elettorale. 

Ancora una volta i migliori auguri di buon lavoro ai nuovi Amministratori.


P.S.
Per quanto riguarda i risultati del sondaggio pubblicato sul blog, sono pervenute 74 risposte così suddivise:


"Quale dovrà essere la priorità della prossima amministrazione comunale di Campo di Giove?"


Il rilancio turistico (49 voti pari al 66%)
L'occupazione locale (11 voti pari al 14%)
Gli impianti di risalita (14 voti pari al 18%)

Ricordo a tutti i visitatori che è possibile inviare dei commenti per ogni post pubblicato, basta cliccare sulla scritta commenti (alla fine di ogni post) vicino all'icona della matita e seguire le indicazioni per l'invio.


giovedì 10 maggio 2012

Elezioni amministrative a Campo di Giove/3

Risultati delle singole preferenze ottenute dai candidati alla carica di consigliere per ciascuna delle 3 liste: 




martedì 8 maggio 2012

Elezioni amministrative a Campo di Giove/2

Il nuovo Sindaco di Campo di Giove
Giovanni DI MASCIO
CAMPO DI GIOVE - Nettissima affermazione della lista "NUOVI ORIZZONTI" capeggiata dal candidato sindaco Giovanni DI MASCIO a Campo di Giove. Su un totale di 896 elettori, i votanti sono stati 674 pari al 75,22%


I risultati definitivi delle singole liste sono stati:


Lista n° 1 "NUOVI ORIZZONTI": 417 voti pari al 63,56%
Lista n° 2 "TUTTI PER CAMPO DI GIOVE": 68 voti pari al 10,36%
Lista n° 3 "CAMPO DI GIOVE PRIMA DI TUTTO": 171 voti pari al 26,06%







Un risultato che per il nuovo Sindaco Giovanni DI MASCIO è andato oltre le aspettative, il consigliere che ha ottenuto il maggior numero di voti è stato l'Ing. Stefano DI MASCIO già capogruppo in Consiglio Comunale per la stessa formazione civica con ben 109 preferenze.


Il prossimo Consiglio Comunale di Campo di Giove sarà così composto: 




Giovanni DI MASCIO (Sindaco)
Stefano DI MASCIO 
Alessio NANNI 
Giampiero VERNA 
Domenico CICCONE 
Maria Luisa D'AMICO 
Liborio D'AMORE 


Da parte mia, i più sinceri auguri affinché la prossima Amministrazione comunale trovi coraggio ed energia nell'affrontare i numerosi problemi che affliggono Campo di Giove, fiducioso che le persone chiamate a guidare questa comunità nei prossimi cinque anni, abbiano tutte le carte in regola per riuscirci.


Una piccola riflessione: per quanti non hanno trovato di meglio che polemizzare in maniera sterile e anche un po' cattiva su alcuni consiglieri come DI MASCIO e VERNA spero che presto si lavori uniti nel valorizzare le risorse di ciascuno, abbattendo una volta per tutte inutili e dannosi steccati che nulla hanno a vedere peraltro, con la democrazia.


Desidero finalmente a conclusione di queste elezioni, ringraziare di cuore l'ex Sindaco Vittorio DI IORIO che cinque anni fa mi ha dato la possibilità di poter fare una bellissima esperienza in Amministrazione dandomi l'opportunità di confrontarmi da vicino con il mio amato Campo di Giove, insieme naturalmente ai tanti amici e giovani elettori senza i quali oggi sarei una persona più povera d'animo, ho ricevuto insegnamenti che sono andati ben al di là di un puro percorso di impegno civico, senza dimenticare nessuno di coloro che hanno condiviso con me questa esperienza, in particolare: Michele DI GESUALDO, Vitantonio MARCUCCI, Mario CAPALDO, Alessio NANNI, Anthony CONZA, Stefano DI MASCIO e in ultimo (non in ordine di importanza) Giovanni il Sindaco!

Viva Campo di Giove, e che Dio benedica questo paese!



lunedì 7 maggio 2012

domenica 6 maggio 2012

Affluenza alle urne nella giornata di Domenica 6 maggio 2012 a Campo di Giove

Grafico tratto dal sito del Ministero dell'Interno
CAMPO DI GIOVE - In controtendenza rispetto al dato nazionale, a Campo di Giove l'affluenza alle urne in questa prima giornata di voto (i seggi rimarranno aperti anche domani dalle 07:00 alle 15:00) ha segnato un incremento rispetto alle scorse amministrative del 2007

I dati resi noti dal Ministero dell'Interno hanno infatti registrato un aumento in tutti e tre gli intervalli presi in esame, rispettivamente:

alle ore 12:00 aveva votato il 16,29% degli elettori rispetto al 13,07% del 2007
alle ore 19:00 aveva votato il 49,88% degli elettori rispetto al 40,00% del 2007
alle ore 22:00 aveva votato il 59,59% degli elettori rispetto al 55,86% del 2007

Un dato che accresce l'interesse per i risultati di domani, lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi, la composizione del nuovo Consiglio Comunale di Campo di Giove si conoscerà ragionevolmente intorno alle 18:00

I risultati del voto saranno tempestivamente pubblicati sul blog.